L’Italia e Ploner ancora campioni del mondo di deltaplano

 

Dopo dodici anni i cieli italiani, e per la terza volta il territorio umbro, sono tornati ad essere protagonisti di uno sport che sa sempre offrire forti emozioni. Due settimane di mondiale rese difficili della perturbazione che ha portato maltempo e forti venti: condizioni pericolose per il volo in sicurezza dei piloti. E’ per questo che commissione piloti e commissione sicurezza hanno potuto dare il via a sole due gare (task) che hanno però regalato forti emozioni a chi era presente ai decolli e in particolare in atterraggio, dove i deltaplanisti hanno mostrato performance spettacolari che pochi sport sanno regalare.

Si è svolta questa mattina la cerimonia di chiusura del diciottesimo mondiale alla quale hanno partecipato i 146 piloti, provenienti da 35 nazioni differenti, i loro accompagnatori, gli oltre trenta ragazzi dello staff organizzatore dell’evento e le autorità locali. Così come nel giorno di apertura della manifestazione sportiva, anche oggi il sole era presente in piazza Martiri dove alle 10.30 il corteo degli sbandieratori di Gubbio ha coinvolto i presenti con musica e arte del gioco della bandiera. A seguire il corteo si è spostato nel parco di Villa Anita dove hanno avuto luogo le premiazioni. Gli interventi dell’assessore allo sport della Provincia di Perugia Roberto Bertini e il sindaco di Sigillo Riccardo Coletti hanno ringraziato Flavio Tebaldi, team leader e organizzatore del mondiale, il suo “splendido team” e i piloti che hanno partecipato, sottolineando la soddisfazione per la buona riuscita delle gare e per il sano spirito agonistico portato in questi giorni nel territorio umbro, nonostante il tempo non sia stato favorevole. Presente per la prima volta a Sigillo anche il presidente dell’Aero Club d’Italia senatore Giuseppe Leoni che, constatando la vocazione naturale della zona per il volo libero, ha promesso di impegnarsi per far sì che Sigillo possa diventare il fulcro italiano della scuola estiva di volo libero. “La nostra squadra di deltaplano è sul podio più alto – puntualizza Leoni – e percorriamo in volo oltre200 chilometri, molti di più rispetto ad altri sport che preferiti dai media”. Ringraziamenti anche da parte di Tebaldi verso istituzioni, elo staff, oltre all’Aero Club che ha permesso la candidatura dell’Italia a questi mondiali.

Una manifestazione davvero riuscita, grazie alla sinergia tra Regione, Provincia, operatori, assessori dei paesi del comprensorio, partner, sponsor, la collaborazione con l’Associazione OperatoriParco del MonteCucco rappresentati da Francesca Fantozzi e naturalmente grazie anche alla partecipazione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino nei suoi rappresentanti della Regione Umbra che in ogni giornata di volo sono stati presenti, con tecnici a terra e tecnici di  elisoccorso, a presidiare le zone di interesse.

Ufficio Stampa del Mondiale: Barbara Valla

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