CONVENZIONE TRA PROVINCIA DI PERUGIA E SOCCORSO ALPINO e SPELEOLOGICO UMBRIA (SASU)

foto Silvia S Parasecolo

Perugia, 7 febbraio 2012, Sala “Umberto Pagliacci” – Provincia di Perugia - Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa per la firma della convenzione fra Provincia di Perugia ed il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) per attività di controllo e prevenzione in ambienti naturali impervi e promozione del territorio montano.

“Si tratta di un accordo molto importante per la nostra Regione nel campo dell’emergenza – ha detto l’assessore alla  Protezione civile Roberto Bertini – che coinvolge due corpi altamente specializzati come la Protezione Civile regionale ed il Soccorso Alpino e Speleologico che è presente in Umbria da tempo con una Stazione Alpina ed una Speleologica”.

La convenzione  prevede la stretta collaborazione tra i due organismi in situazioni emergenziali critiche ed in particolare prevede la cooperazione dei due corpi nelle attività di progettazione e programmazione di piani o attività inerenti i territori montani ed in progetti e iniziative che abbiano lo scopo di migliorare la sicurezza dei lavoratori, dei frequentatori e dei residenti nel territorio montano.

Al centro del rinnovato rapporto si valorizza la prevenzione  “questo accordo – sottolinea l’assessore Bertini – vuole evidenziare l’impegno del nostro ente per la sicurezza dei cittadini che in primo luogo si traduce nella prevenzione”,  “Da anni la tendenza generale alla prevenzione” – sottolinea Mauro Guiducci delegato del Servizio regionale Soccorso Speleologico del CAI – è cresciuta e al soccorso in montagna e in ambiente impervio, si è affiancata così una serie di attività parallele che riguardano il settore della sicurezza. Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbro SASU ha di fatto attuato le proprie azioni di prevenzione sia incentivando la preparazione tecnica ed il miglioramento dei metodi di intervento, sia intraprendendo azioni di informazione, formazione, promozione della propria attività e ricerca di nuovi materiali ed attrezzature “.

Conoscenza e prevenzione sono basilari per “crescere” in ambito di sicurezza applicata al mondo della montagna, in estate come in inverno.  Informazioni sulle condizioni in montagna e sulle previsioni meteo, conoscenza del territorio, interpretazione dei “segnali” della montagna sono il bagaglio tecnico-culturale che ogni frequentatore dovrebbe avere.

“Nel corso degli anni si è visto come informare abbia diminuito il numero degli incidenti in montagna, per quanto riguarda gli iscritti CAI” interviene il presidente della sez. CAI di Perugia Angelo Pecetti.

Per rendere più sicuro l’approccio alla montagna il camper della Provincia verrà messo a disposizione del SASU, perché possa essere utilizzato come base di appoggio nelle emergenze. Un camper che sarà adibito ad ufficio mobile ed utilissimo per soddisfare l’esigenza di dare sempre più sicurezza a coloro che amano frequentare le montagne umbre. Insomma un grande aiuto in uno degli ambiti del soccorso che richiede un impegno sempre maggiore.

Silvia Sigali Parasecolo

ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA IL CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO E IL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Roma, 24 gennaio 2012 – E’ stato sottoscritto oggi un Accordo Quadro di cooperazione tra il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) e il Corpo Forestale dello Stato (C.F.S.), presso l’Ispettorato Generale del C.F.S. in Roma.

Il Corpo Forestale dello Stato rappresentato dal Capo del Corpo Cesare Patrone e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, rappresentato dal Presidente Pier Giorgio Baldracco hanno siglato oggi un accordo che istituzionalizza un rapporto di collaborazione già in essere da diverso tempo tra i due Corpi, i cui punti salienti comprendono: operatività, formazione e prevenzione degli incidenti finalizzata a ridurne il numero in montagna.

Erano presenti inoltre all’incontro per il C.F.S. Il Capo del Servizio Primo ing. Fabrizio Bardanzellu, il Capo Divisione Terza ing. Mauro Capone, il Responsabile Nazionale Soccorso Alpino C.F.S. dott. Giancarlo Papitto, per il C.N.S.A.S., il Consigliere Nazionale Adriano Favre, il Presidente del Servizio Regionale Puglia William Formicola, il Presidente del Servizio Regionale Lazio Massimo Mari.

Roberto Carminucci

Coordinatore nazionale CCD

ATTENZIONE! Corde usurate alla grotta del Chiocchio

Durante il corso propedeutico per Istruttore di Speleologia sono state sostituite due corde usurate alla grotta del Chiocchio. E’ possibile che in profondità ci siano altre corde da cambiare: si avvisano tutti gli speleo che frequentano il Chiocchio di FARE ESTREMA ATTENZIONE allo stato delle corde fisse e di portarsi delle corde di riserva per sostituire quelle usurate.